

Esistono diversi tipi di restauri, a seconda delle condizioni di conservazione
della cornice nel suo aspetto totale: legno, fondo e doratura si decide su
come intervenire. Il restauro totale si effettua su quelle cornici dove ormai il
degrado è ad uno stato molto avanzato. Il restauro parziale o conservativo si
effettua quando la cornice necessita solamente di piccoli interventi, quindi per
conservativo si intende che la cornice mantiene lo stato originale fatto salvo
delle parti danneggiate sulle quali si è operato.
Si cerca sempre di effettuare con cura una valutazione dei danni di modo tale
da intervenire solamente sulle parti che realmente necessitino un trattamento.
Esempio di restauro totale da noi eseguito su una cornice del XIX secolo.La cornice in legno d’abete intagliato presenta degli angoli e dei centri riportati in legno intagliato, così come anche un listello applicato sull’esterno, sempre intagliato.
Nella foto si può notare il degrado della cornice, dove ormai di parti originali ne sono rimaste ben poche. Solamente un angolo e due centri sono rimasti quasi integri.
Il restauro inizia con una pulitura totale della conice, di modo da eliminare tutte le croste inutili di gesso dove, come di può notare in diversi punti, è ammuffito.
Una volta pulita e riportata allo stato di legno grezzo, si procede alla ricostruzione delle parti mancanti, precedute da un robusto trattamento di antitarlo, anche se il legno non mostra presenze di parassiti.
Risultato finale
Condizione originale
della cornice
Ricostruzione della parte
mancante mediante intaglio
Particolare di un
angolo rovinato
Si cerca sempre di effettuare con cura una valutazione dei danni di modo tale da intervenire solamente
sulle parti che realmente necessittino un trattamento, purtroppo molte volte l’intervento deve essere
totale come anche in questo caso.
Questo esempio di restauro totale è stato da noi eseguito su una cornice in oro zecchino della metà
del XVIII° secolo.
La cornice in legno di cirmolo intagliato presenta uno stato molto avanzato di degrado causato dai tarli;
l’intera cornice è colma di gallerie, crepe e parti sbricciolate dall’attivita che nel tempo i tarli hanno fatto.
Nella foto si può notare che buona parte del lato sinistro è preticamente polverizzato.
Alcuni dettagli
Risultato finale
Condizione originale della cornice
Prima del trattamento della ricostruzione la cornice è stata abbondantemente trattata con antitalo
e con una specifica resina indurente, al fine di non avere unteriori sbricciolamenti durante il restauro
La resina a contatto con l’aria
lievita schiumando penetrando
a fondo nelle gallerie causate
dai tarli. Una volta essicata la
parte eccedernte viene asportata
Sul davanti viene iniettata una
resina polimerica specifica che
serve, una volta asciutta, a
consolidare la cornice
Prima operazione di recupero
viene eseguita incollando sul
retro un telaio di 1 cm di spessore
per dare consistenza alla cornice,
poichè dal danno causato dai tarli
era rimasta molto friabile
Fori di tarli
su tutta
la superfice
Sbricciolature
sul davanti
Parti consumate
dai tarli
Parti mancanti
e crepe
Particolare di una
parte sbricciolata
dai tarli
Vista dal retro